martedì 26 gennaio 2016

Al Liceo Leonardo da Vinci di Terracina arriva l'ospite d'eccezione Valerio Magrelli

Al Liceo Leonardo da Vinci di Terracina arriva l'ospite d'eccezione Valerio Magrelli
TERRACINA - Al liceo 'da Vinci' arriva Magrelli, poeta tra i più letti. L'appuntamento è per giovedì prossimo alle 15. Liceo di Terracina, giovedì riparte il progetto “L’albero della poesia” Primo ospite Valerio Magrelli, poeta italiano tra i più originali. Il liceo classico e scientifico di Terracina “Leonardo da Vinci” ha sicuramente vinto una sfida: riportare non semplicemente la poesia a scuola, ma i poeti stessi. Anche quest’anno il progetto “L’albero della poesia” è stato avviato dalle docenti Sandra Di Vito e Nisida Bortone, appassionate cultrici del verso, grazie pure alla acuta sensibilità del preside, il professore Mario Fiorillo.
E non dimentichiamoci gli studenti: sono loro il vero motore della iniziativa giunta alla terza edizione in collaborazione con l’associazione culturale “Libero de Libero”.
Giovedì 28 gennaio alle ore 15, nell’aula magna del liceo terracinese, si comincia con il primo ospite, davvero d’eccezione: Valerio Magrelli. Si tratta di un autore Einaudi che non disdegna incursioni nella prosa, ma è anche un accademico con una coltissima preparazione sulla Letteratura Francese. Di recente, tra l’altro, lo abbiamo visto protagonista di una collana di dvd in edicola con uno dei principali quotidiani italiani al fianco di Corrado Augias per ripercorrere la poesia italiana da Dante a Pasolini. Insomma, si tratta anche di un divulgatore, e sicuramente di un poeta piuttosto originale che riscuote successo peraltro tra un pubblico giovane. Il suo linguaggio immediato, spesso farcito di neologismi e slang mutuati dal nostro attuale modo di comunicare, affascina ed è oggetto di studio.
Sarà un’occasione unica per gli studenti per porre domande al poeta, addentrarsi completamente nella sua poesia; l’evento è comunque aperto a tutti, L’appuntamento gode del supporto fondamentale di sponsor quali: “Trony” di Terracina, Centro Europeo Comunicazione Informazione srl, Banca popolare di Fondi e le librerie Mondadori e Il Pavone di Fondi.

Chi è Valerio Magrelli. Nato a Roma nel 1957, è traduttore e saggista, ordinario di Letteratura francese all'Università di Cassino. Ha pubblicato Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980), Nature e venature (Mondadori, 1987), Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992). Le tre raccolte, arricchite da versi successivi, sono poi confluite nel volume Poesie (1980-1992) e altre poesie (Einaudi 1996). Sempre per Einaudi sono usciti Didascalie per la lettura di un giornale (1999) e Disturbi del sistema binario (2006). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all'opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell'opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, L'Harmattan 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010). Ha diretto per Einaudi la serie trilingue della collana «Scrittori tradotti da scrittori». Tra i suoi lavori in prosa: Nel condominio di carne (Einaudi 2003), La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009), Addio al calcio (Einaudi 2010), Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi 2011), Geologia di un padre (Einaudi 2013). È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013). Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi la raccolta di poesie Il sangue amaro. Nel 2002 l'Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana. Collabora alle pagine culturali di «Repubblica» e tiene una rubrica sul blog il Reportage.

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