giovedì 17 dicembre 2015

Studenti e professoresse dell’Istituto Trani/Moscati creano l'abito per LuiLeiLuci Matrimonio d’Artista

Studenti e professoresse dell’Istituto Trani/Moscati creano l'abito per LuiLeiLuci Matrimonio d’Artista
SALERNO - Ecco il luogo dove l’Abito da sposa, creato per l’evento Matrimonio d’Artista, trova la sua consacrazione, tutto all’interno di un progetto Scuola Lavoro nato in collaborazione con la Fondazione Vassallo, l’Associazione Laboratorio dei Pensieri Scomposti e l’abile occhio fotografico di Armando Fortunato. L’Istituto Trani/Moscati pochi giorni fa ha presentato l’abito per l’evento LuiLeiLuci Matrimonio d’Artista riscuotendo, per la grande originalità del lavoro svolto, un successo non inaspettato e sicuramente meritato.
Ecco una delle eccellenze salernitane che pone in prima linea un gruppo formato da dirigente scolastico, professori e studentesse del settore Moda del glorioso Istituto Trani. Questa crescita dimostra quanto una forte sinergia tra le componenti organizzative interne ed esterne, e quanto l’impegno ed il crederci porti a risultati importanti.
Avossa Simona, Desiree Di Gennaro, Alessia La Fratta, Siria Leone, Maria Pia Mollo, Emiliano Naddeo, Monica Senatore e Angela Vigilante, ecco i nomi degli studenti artefici di questo successo guidati dalle creative e preparate professoresse Carpentieri e De Crescenzo. I ragazzi hanno non solo realizzato il progetto dell’abito da sposa ma lo hanno rifinito in tutte le sue fasi creando un modello davvero molto originale. Ecco quindi una scuola che forma - riporta ancora il comunicato stampa -. Grande entusiasmo da parte del dirigente Claudio Naddeo il cui intuito lo ha portato ad aderire al progetto Matrimonio d’Artista, un progetto che ha visto coinvolti due sposi lungo le luci d’Artista, in un matrimonio articolato e coinvolgente e che ha avuto, come è giusto che fosse,  il suo momento centrale nel momento del si, celebrato dall’assessore all’Urbanistica e alla Viabilità Domenico De Maio, abile cantore degli articoli di legge prima del “Vuoi tu Francesca”, e del “Vuoi tu Enrico”. I giovani studenti, che hanno seguito l’evento in tutte le sue fasi, hanno dimostrato anche di saper gestire tutti i momenti più delicati di un matrimonio. Non si poteva davvero chiedere di più.

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