giovedì 3 dicembre 2015

Studenti al Miur per una scuola inclusiva nella Giornata internazionale delle persone con disabilità

Studenti al Miur per una scuola inclusiva nella Giornata internazionale delle persone con disabilità
ROMA - Ricevuti al Miur i 60 ragazzi che porteranno a Montecitorio le loro proposte sull'inclusione scolastica nella Giornata internazionale delle persone con disabilità. "Il nostro Paese è all'avanguardia nell'inclusione scolastica, ma possiamo fare ancora molto per migliorare ed eliminare le sacche di ipocrisia che ancora permangono. Impariamo ad accompagnare la naturalezza dell'inclusione e impariamo a farlo ascoltando i ragazzi, veri protagonisti di questo processo". Con questo auspicio il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone ha salutato i 60 studenti provenienti da tutta Italia che oggi, giovedì 3 dicembre 2015, parteciperanno, con le loro proposte e le loro domande, alla cerimonia che si terrà a Montecitorio in occasione della "Giornata internazionale delle persone con disabilità". L'evento si svolgerà presso la Sala della Regina, a partire dalle ore 10, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso.
Il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone e i presidenti delle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato, Flavia Piccoli Nardelli e Andrea Marcucci, risponderanno alle domande che gli studenti hanno elaborato oggi nell'incontro preparatorio che si è tenuto al Ministero. A concludere i lavori sarà la ministra dell'Istruzione Stefania Giannini.
I ragazzi che si sono riuniti oggi al Miur si sono confrontati sui loro bisogni e sulle loro aspettative, condividendo la loro idea di scuola inclusiva da proporre agli esponenti del Governo e delle Istituzioni sul modello degli hearings,la prassi consolidata a livello comunitario con la quale i protagonisti di un determinato ambito dialogano tra di loro e con gli organi decisionali.
"Questi ragazzi e ragazze - ha aggiunto il sottosegretario Faraone - sono venuti qui al Miur per disegnare nuove strade che possano cambiare in meglio la qualità della vita di studenti disabili, fuori e dentro la scuola. Proposte che non rimarranno inascoltate: domani avranno la possibilità di discuterne con le Istituzioni del nostro Paese. I loro suggerimenti verranno poi presi in considerazione nel corso dei lavori di scrittura della delega della legge 107 sull'inclusione scolastica. È un'occasione straordinaria che li responsabilizza. E che ci responsabilizza, perché tutti dobbiamo impegnarci sinergicamente, ognuno per la propria parte, per dare a ciascun ragazzo un futuro all'altezza delle proprie aspettative", ha concluso il sottosegretario.
Quattro i temi su cui si sono confrontati oggi gli studenti: accessibilità di spazi e contenuti didattici, qualità della vita scolastica, capacità della scuola di incidere sulla loro realizzazione personale, proposte per il miglioramento delle politiche di inclusione.

Nessun commento:

Posta un commento