giovedì 10 dicembre 2015

Stella Granato, Barbara Lauriello, Riccardo Capobianco e Guglielmo Pellegrino del "Manzoni" di Caserta vincono il "Dante Alighieri"

Stella Granato, Barbara Lauriello, Riccardo Capobianco e Guglielmo Pellegrino del "Manzoni" di Caserta vincono il "Dante Alighieri"
CASERTA - Al “Manzoni” di Caserta il primo premio nazionale Società “Dante Alighieri”. Sono Barbara Lauriello, Stella Granato, Guglielmo Pellegrino e Riccardo Capobianco gli studenti della VA del liceo classico del Manzoni che hanno vinto il primo premio del concorso nazionale “Parole Sostenibili” promosso dalla Società Dante Alighieri. Un prestigiosissimo premio nazionale ricevuto da una delle più affermate istituzioni culturali italiane. Un premio, quello voluto dalla Società Dante Alighieri, che ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani sul valore della nostra lingua e sulle sue risorse.
Ad accoglierli questa mattina, giovedì, in un’aula consiliare provinciale gremita di studenti per l’occasione, il presidente della Provincia di Caserta, Angelo di Costanzo, il presidente del Comitato provinciale della “Dante Alighieri”, Marcello Natale e la preside del Liceo Manzoni di Caserta Adele Vairo. Ha moderato, invece, i lavori Luigi Ferraiuolo, apprezzato testimone di cultura della città, nonché socio della “Dante” di Caserta.
La cerimonia, voluta in stile istituzionale dal Direttivo centrale della “Dante Alighieri” è stata caratterizzata dapprima dalla prolusione sul tema “La modernità di Dante”, tenuta dal professore Massimo Santoro, docente del Manzoni. Gli argomenti toccati, caratterizzati da ricerca filologica unita a pathos espressivo, hanno individuato nella Ricerca dell’agens un modello esemplare ancora valido per chiunque si accinga alla scoperta della Verità. Senza dimenticare che parlare di Dante oggi nelle scuole significa liberarlo dalle sovrastrutture allegoriche che per troppo tempo ne hanno indirizzato l’esegesi, per riassaporare il gusto di quel sensuous thought che già il poeta T. S. Eliot aveva più volte apprezzato e riconosciuto e che oggi continua a risuonare nella sua potenza espressiva.
Al termine della prolusione, Davide Navelli, Mario Del Treppo e Laura De Lucia, talentuosi musicisti del “Manzoni”, hanno offerto una performance musicale che ha accompagnato la recitazione del V dell’Inferno tenuta sempre dal prof. Santoro: la magia dei suoni del violino, della chitarra e della giovanissima vocalist ha impregnato gli immortali versi del Poeta di una sonorità moderna e toccante.
E’ stata poi la volta dei vincitori del premio. I giovani manzoniani hanno illustrato il proprio progetto salutato con encomio dalla Commissione giudicante della Società Dante Alighieri: una app sul cibo, dal titolo Food Book, utilizzabile nei moderni smartphone che sintetizza forza comunicativa e abilità tecnologica
“Questo premio rappresenta – ha dichiarato la preside Vairo – la prova provata, così come hanno testimoniato brillantemente i nostri ragazzi nella presentazione del loro progetto, di quanto il “classico” non si confina nell’antico, bensì sia un modello sempre vivo e vincente. Ed è un orgoglio per il nostro Liceo Classico ancora una volta essere riconosciuto a livello nazionale nei circuiti in cui prova a cimentarsi. In ultimo, leggere negli occhi dei compagni di scuola dei quattro premiati tanta soddisfazione è la cifra di quanto anche sul piano educativo, oltre che su quello culturale, la nostra proposta continua a segnalarsi.”
Anche Gianpiero Zinzi, consigliere regionale e presidente della III Commissione speciale “Terra dei Fuochi, Bonifiche ed Ecomafie”, ha voluto testimoniare la sua vicinanza all’iniziativa ed ai partecipanti. Pur non avendo potuto partecipare in prima persona, il suo messaggio agli studenti è stato letto durante l’incontro: “Voglio complimentarmi con i partecipanti di questo concorso – ha dichiarato il consigliere Zinzi - che ha avuto il merito di porre l’attenzione sulla valorizzazione dei nostri prodotti e sulla dieta mediterranea. La Campania – ha concluso – è la regione dove sono prodotti 25 alimenti tra Dop e Igp certificati: le nostre eccellenze agroalimentari vanno salvaguarte e valorizzate anche con iniziative come quella di oggi”.

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