lunedì 21 dicembre 2015

Mariano Rigillo con studenti del Manzoni di Caserta e attori dell'Accademia del Teatro Classico Franco Carmelo Greco

Mariano Rigillo con studenti del Manzoni di Caserta e attori dell'Accademia del Teatro Classico Franco Carmelo Greco
CASERTA - Il maestro Mariano Rigillo al liceo Manzoni: la parola nella sua vita. Il liceo classico della parola, attivo già da un anno al liceo Manzoni di Caserta, è senza dubbio un indirizzo dinamico, attivo e che inverte la tendenza nazionale assicurando un numero elevato di iscrizioni. Non a caso, l’idea di un indirizzo così originale, è arrivata dal professore Massimo Santoro, docente del liceo Manzoni nonché attore e regista, oltre che coordinatore dell’Accademia del Teatro Classico Franco Carmelo Greco che ha consentito al liceo di conseguire diversi successi in ambito artistico e culturale.
Ed è proprio su questa strada - si legge nel comunicato stampa -, che dal primo giorno di scuola, per volontà dello stesso prof Santoro e della dirigente Adele Vairo, si è attivato un percorso formativo parallelo a quello curriculare che prevede una serie di incontri con i “big” del mondo culturale e artistico.
L’incontro con Mariano Rigillo, appunto, è stato il culmine di questo percorso. Maestro di teatro e di vita, Rigillo è stato accolto con entusiasmo dagli studenti del Manzoni e, soprattutto, dagli attori dell’Accademia che non hanno esitato a porgli numerose domande.
All’evento hanno partecipato diverse autorità cittadine, ma in particolare, sono intervenuti per un indirizzo di saluti, Tommaso Zarrillo, presidente della Delegazione di Terra di Lavoro dell’Associazione Italiana di Cultura Classica e Flavio Quarantotto, ispettore della Pubblica Istruzione.
“Un testimone del liceo classico”, così ha definito Mariano Rigillo il professore Massimo Santoro, organizzatore dell’incontro con il supporto fondamentale del noto regista e amico Raffaele Verzillo, già ospite del Manzoni.
L’evento, interamente registrato e trasmesso in streaming in tutto l’istituto.
Momento emozionante per tutti, oltre a quello della narrazione della sua storia e della sua carriera, oltre al racconto delle sue sensazioni della prima volta che calcò il palcoscenico di Siracusa, senza dubbio è stata la lettura, o meglio, l’interpretazione di “Abbiamo preso parte a tutti i naufragi”, un brano tratto da “Prima del Silenzio” di Giuseppe Patroni Griffi, e che Rigillo ha voluto dedicare al suo docente di lettere del liceo che è stato, a suo dire, stimolo determinante affinché intraprendesse questa carriera.
“Non posso che dirmi emozionata – ha dichiarato la dirigente scolastica Adele Vairo – Avere come ospite al Manzoni Mariano Rigillo, è per noi e per i nostri ragazzi un momento culturale apicale. In tanti hanno varcato la porta della nostra aula magna in questi anni, ma ogni volta che avviene, per me è come se fosse la prima volta. Sono rimasta davvero molto colpita – ha concluso – di come Rigillo abbia raccontato con una facilità estrema quello che è il suo lavoro, la sua passone, la sua vita. Il nostro liceo classico continua a crescere, e noi non possiamo che esserne soddisfatti”.

Nessun commento:

Posta un commento