domenica 22 novembre 2015

Il noto alpinista Hans Kammerlander all’Università degli Studi dell’Insubria per “Malato di montagna”

Il noto alpinista Hans Kammerlander all’Università degli Studi dell’Insubria per “Malato di montagna”
VARESE - Hans Kammerlander all'Insubria il 26 novembre 2015. Il noto alpinista altoatesino è all’Università degli Studi dell’Insubria per l’incontro dal titolo: “Malato di montagna”. L’appuntamento è in programma per giovedì 26 novembre 2015 alle ore 16,30, nell'Aula Magna Porati-Granero di via Dunant 3, a Varese. Ingresso libero fino a esaurimento posti. L’incontro è aperto alla cittadinanza. Hans Kammerlander, vero mito vivente per gli amanti della montagna, incarnazione dell’estremo e dell’impossibile, è a Varese, all’Università degli Studi dell’Insubria, per un incontro il cui titolo è tutto un programma: “Malato di montagna”.
L’appuntamento, organizzato dal Centro di ricerca sulla Storia della montagna, della Cultura materiale e delle Scienze della terra, in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, è in programma per giovedì 26 novembre 2015 alle ore 16,30, nell'Aula Magna Porati-Granero di via Dunant 3, a Varese.
«L’impossibile non è un dato di fatto, ma solo un’opinione» è il motto del noto alpinista, considerato uno degli scalatori estremi più proficui del nostro tempo. L’altoatesino ha intrapreso la sua carriera di scalatore all’età di 8 anni, nel corso della sua vita ha collezionato oltre 2500 tour alpini, circa 50 prime ascese e 60 spedizioni in solitaria di famose pareti alpine. Ha conquistato ben 12 delle 14 cime oltre gli ottomila metri, di cui 7 al fianco di Reinhold Messner. Sempre lui è sceso con gli sci dalla cima dell’Everest e dalle falde del Nanga Parbat.
L’incontro ha una duplice anima, da un lato centro propulsivo è il  Centro di Ricerca sulla Storia della Montagna, della Cultura Materiale e delle Scienze della terra, con il suo direttore, il professor Ezio Vaccari, e il coinvolgimento del Cai e del Corso di Laurea in Scienze dell’ambiente e della Natura: partecipano al dibattito, infatti, Carlo Dossi, presidente del Corso di Laurea in Scienze dell'Ambiente e della natura; e Costante Portatadino, socio Cai. Dall’altro lato è forte l’attenzione ai temi della comunicazione e all’attualità, e infatti, l’evento è stato pensato e voluto dal Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, a margine dell’uscita nelle sale del Kolossal Everest: pertanto durante il dibattito Andrea Bellavita, docente di Linguaggi Crossmediali, condurrà una riflessione sul rapporto tra uomo e natura con particolare attenzione al ruolo dei media.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, per tutti gli altri c’è la diretta streaming

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