martedì 3 novembre 2015

Edilizia scolastica e sicurezza delle scuole contro il dissesto idrogeologico, la denuncia di Ance Salerno

Edilizia scolastica e sicurezza delle scuole contro il dissesto idrogeologico, la denuncia di Ance Salerno
SALERNO - Sono appena 5 su 1.219 i progetti approvati e finanziati in provincia di Salerno. 740 i milioni a disposizione contro il rischio sismico ed idrogeologico. Il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi: «Un altro pessimo esempio delle amministrazioni locali. Un’altra opportunità svanita». Edilizia scolastica e messa in sicurezza delle scuole contro il dissesto idrogeologico ed il rischio sismico: la provincia di Salerno perde una straordinaria opportunità per avviare un diffuso ed organico intervento di riqualificazione dei plessi scolastici su tutto il territorio provinciale.
A denunciarlo è il presidente di Ance Salerno Antonio Lombardi. «Il 27 ottobre scorso – spiega - è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti che autorizza le Regioni a stipulare mutui con le risorse messe a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti nell’ambito del Piano annuale 2015 per l’edilizia scolastica. Si tratta di mutui trentennali per complessivi euro 739.272.550, a totale carico dello Stato, che permettono agli Enti locali l’accesso ad un finanziamento a fondo perduto per opere di riqualificazione, rinnovamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici. L’utilizzazione di queste risorse, peraltro, sarà ad impatto zero sul Patto di Stabilità interno».

Gli interventi approvati e finanziati in Campania sono appena 50 (su 1.219), buona parte dei quali concentrati nelle province di Avellino (17 per complessivi euro 33.850.732,85) e Benevento (15 per euro 21.958.575,96). In provincia di Salerno i progetti finanziati sono appena 5 per euro 10.138.177,31: riguardano la realizzazione del complesso scolastico Fonti a Sala Consilina (euro 1.775.000), la demolizione e ricostruzione della scuola dell'infanzia di Acciaroli nel Comune di Pollica (euro 1.495.680), la ristrutturazione, adeguamento sismico, miglioramento degli ambienti e risparmio energetico della Scuola Primaria di Secondo Grado "E. De Amicis" dell’Istituto Comprensivo di Polla (SA) (euro 3.752.258,89), la ristrutturazione e l’adeguamento impiantistico, la messa in sicurezza e il miglioramento degli ambienti della Scuola Media Statale M. R. Gorga Pica di Sant’Arsenio (euro 2.265.020,25) e la ristrutturazione straordinaria, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico del plesso scolastico al casale Prepezzano nel Comune di Giffoni Sei Casali (euro 850.218,17).

«Ancora una volta – è l’amaro commento conclusivo del presidente Lombardi - le istituzioni locali hanno palesato evidenti limiti in termini di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, perdendo una straordinaria opportunità di riqualificazione e messa in sicurezza delle nostre scuole, che pure, in molti casi, presentanto situazioni di estrema criticità. L’auspicio è che si avvii finalmente un piano di riorganizzazione interna alle amministrazioni affinché il monitoraggio delle opportunità e delle risorse disponibili avvenga con costanza e sistematicità: altrimenti il nostro territorio continuerà a perdere rilevanti occasioni e si ritroverà a parlare di sicurezza negli edifici scolastici solo in concomitanza di crolli e cedimenti di varia natura».

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