giovedì 8 ottobre 2015

Miur-Daad Joint Mobility Program, bando per la mobilità interuniversitaria tra Italia e Germania

ROMA - Università, pubblicato il bando “Miur-Daad Joint Mobility Program”. Riparte la cooperazione per mobilità interuniversitaria tra Italia e Germania. Sostegno finanziario per lo svolgimento di progetti congiunti, finalizzati essenzialmente a favorire la mobilità, condotti da soggetti qualificati appartenenti ad istituzioni universitarie, dell’alta formazione artistica musicale e coreutica o altri istituti di ricerca, in collaborazione tra  il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano ed il Servizio Tedesco per lo Scambio Accademico (Daad - Deutsche Akademische Austauschdienst - German Academic Exchange Service).
Facendo seguito a quanto previsto nell’articolo VI del Memorandum d’Intesa tra il Servizio Tedesco per lo Scambio Accademico (Daad) e il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sottoscritto a Roma il 18 settembre 2015, il 5 ottobre 2015  è stato emanato il bando “Miur-Daad Joint Mobility Program 2015/16”
Il bando “Miur-Daad Joint Mobility Program”.
Attraverso il bando “Miur-Daad Joint Mobility” - comunicano ancora dal Ministero - le parti intendono sostenere la mobilità scientifica supportando il perfezionamento e la specializzazione dei giovani ricercatori ed accademici italiani e tedeschi, con l’intento di promuovere l’aggiornamento e la crescita dei gruppi di ricerca dei due Paesi, e favorire la creazione di reti di collaborazione durature tra Italia e Germania. Ciascuna delle parti finanzierà annualmente fino a 200.000 euro (esclusi i costi di amministrazione), assegnando annualmente da un minimo di € 5.000,00 fino a un massimo di  € 10.000,00 per progetto.
I progetti
I progetti congiunti dovranno essere condotti da gruppi di ricerca composti da soggetti di entrambi i Paesi. Il programma si propone di coinvolgere giovani studiosi, ricercatori post-doc e/o dottorandi di ricerca/laureati, assegnisti di ricerca, da entrambe le parti.
Ciascun progetto avrà una durata ordinaria da uno a due anni, ma sarà consentito in caso di progetti particolarmente meritevoli, richiedere l’estensione del progetto per un ulteriore terza annualità.
Le scadenze
Il bando, pubblicato sui siti istituzionale delle rispettive organizzazioni (per l’Italia http://www.studigermanici.it/ricerca/2015-07-21-13-52-08) prevede che i singoli progetti debbano essere presentati entro e non oltre il 16 novembre 2015. Entro la metà del mese di febbraio 2016 verrà conclusa la selezione finale congiunta e verrà fornita la relativa comunicazione di esito delle valutazioni con inizio dei progetti.
Candidatura
Per parte tedesca, il finanziamento può essere richiesto da docenti universitari, ricercatori e post-doc, oltre che per le istituzioni universitarie, anche per gli istituti di ricerca extrauniversitari. In Italia sono ammissibili richieste Docenti strutturati, ricercatori (strutturati, non-strutturati), post-doc e laureati (laurea magistrale) appartenenti alle università, agli enti di ricerca ed alle istituzioni Afam. Il programma è aperto a tutti gli ambiti disciplinari.

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