giovedì 22 ottobre 2015

Kostas Karantininis, della Swedish University of Agricultural Science, per un "innovativo" vino spumante

Kostas Karantininis, della Swedish University of Agricultural Science, per un "innovativo" vino spumante
GUARDIA SANFRAMONDI (BENEVENTO) - Sabato 24 ottobre, alle ore 16, presso la cooperativa “La Guardiense” a Guardia Sanframondi, comune in provincia di Benevento, si svolgerà il convegno finale di presentazione dei risultati del Progetto Integrato di Filiera ( PIF) VITIS. Il progetto, sotto la responsabilità scientifica del Dipartimento DEMM dell’Università del Sannio e del Dipartimento di Agraria dell’Università “Federico II” di Napoli , è stato finanziato dal Programma di sviluppo rurale della Campania 2007-2013 con la misura 124 per la ricerca in ambito Pif ed ha avuto come soggetto capofila attuatore la cooperativa vitivinicola La Guardiense, insignita la scorsa settimana del premio come migliore cooperativa d'Italia.
Il progetto sperimenta un’innovazione sostenibile nella produzione di vino spumante di alta qualità. Si tratta, infatti, di uno spumante tipizzato con caratteristiche fortemente identitarie, ricavato esclusivamente da vigneti autoctoni attraverso performance di sostenibilità e responsabilità di filiera. 
All’incontro finale parteciperà, tra gli altri, uno studioso dei modelli cooperativistici di fama internazionale, il prof. Kostas Karantininis della Swedish University of Agricultural Science, che ha collaborato allo studio con il gruppo DEMM coordinato dal prof. Giuseppe Marotta. 
I saluti introduttivi saranno a cura di Domizio Pigna, presidente de “La Guardiense” e di Libero Rillo, presidente del Consorzio Sannio Dop. I risultati del Pif Vitis saranno esposti dal prof. Marotta, da Luigi Frusciante e Luigi Moio dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. 
Gli scenari futuri saranno tracciati dal prof. Karantininis, da Fabio Terribile dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e da Nicola Matarazzo, direttore del Consorzio Sannio Dop. Le conclusioni saranno affidate a Filippo Diasco della Regione Campania e a Gennarino Masiello, vice presidente nazionale di Coldiretti. 
La realizzazione del progetto lascia in eredità al territorio e alla filiera un patrimonio di conoscenze che potrà essere utilizzato in futuro per indirizzare le traiettorie di sviluppo nell’area, qualificando ulteriormente la viticoltura e l’enologia del Sannio. L’aspetto legato alla sostenibilità e all’impatto ambientale delle innovazioni introdotte riguarda la riduzione dell’impiego di agenti chimici ai fini della produzione e quindi una riduzione delle esternalità negative salutistiche e ambientali. Dal punto di vista commerciale, va sottolineato che il prodotto, attraverso apposite strategie di marketing volte a sfruttare appieno l’elemento della tipicità, potrà consentire la conquista di nuove fette di mercato.

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