martedì 20 ottobre 2015

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti inaugura la nuova Piazza - Giardino fotovoltaica dell'Università di Parma

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti inaugura la nuova Piazza - Giardino fotovoltaica dell'Università di Parma
PARMA - Il ministro Galletti ha inaugurato la Piazza - Giardino Fotovoltaica del Campus. La cerimonia è avvenuta al Plesso didattico Q02 del Campus Universitario. Il ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti ha inaugurato la nuova Piazza - Giardino fotovoltaica del Campus di Via Langhirano. La cerimonia, tenutasi in data odierna, ha visto gli interventi di Loris Borghi, Rettore dell’Ateneo, di Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e di Carlo Quintelli, Pro Rettore con delega all'Edilizia, Infrastrutture e Insediamento Urbano.
La realizzazione della Piazza-Giardino fotovoltaica fa parte degli interventi previsti dal progetto “Concrete Actions Moving Public Universities to Sustenaible Environment” (CAMPUSE) attraverso una convenzione tra il Ministero dell’Ambiente e l’Università di Parma. L’accordo è volto a sperimentare tecnologie e soluzioni nel settore delle energie alternative e della sostenibilità e della riduzione della carbon footprint. Un programma che, iniziato con la realizzazione della aule Q02 e con la Piazza-Giardino fotovoltaica, continuerà attraverso la messa in opera di ulteriori impianti fotovoltaici sulle coperture dei padiglioni di Ingegneria e la rigenerazione del sistema di illuminazione del Campus Scienze e Tecnologie. Una strategia questa che anticipa un processo generale di riqualificazione dei sistemi di produzione e gestione energetica secondo le linee di Mastercampus Energy.
L’intervento precede un impianto fotovoltaico sulle coperture degli edifici del plesso didattico Q02, composto da 1946 moduli da 130 Wp in grado di fornire una potenza pari a 252,98 Kwh, e un impianto da collocarsi su pensiline in acciaio di nuova fabbricazione antistanti il plesso, composto da 2065 pannelli per una potenza pari a 268,45 Kwh.
Sono stati installati 4011 pannelli fotovoltaici: realizzati con tecnologia denominata “a film sottile”, forniscono una potenza totale di 521,43 KW; la produzione annua di energia è stimata in 661.853 KWh.
L’energia prodotta verrà gestita con il sistema della “Cessione parziale”, che prevede prioritariamente l’autoconsumo a beneficio del plesso didattico Q02, e l’eccedenza verrà ceduta alla rete e remunerata a prezzo fisso, secondo le modalità contemplate dall’Autorità per l’Energia e concretamente corrisposta dal Gestore Servizi Energetici.
Secondo un’ottica di integrazione tra le esigenze tecnologiche, ambientali ed architettoniche il progetto ha visto anche una serie di scelte formali che sul piano architettonico ne valorizzano ulteriormente l’apporto. In particolare il plesso delle aule, frequentato da migliaia di studenti, abbisognava di spazi complementari finalizzati alla vita sociale degli studenti, alle attività ricreative ed aggregative. L’occasione dell’impianto fotovoltaico è stata così sfruttata per restituire un’ampia area ombreggiata, dove posizionare panchine e arredi per la sosta, elementi del verde, attrezzature per il ricovero biciclette. Una sorta di spazio condiviso, dove si fondono i caratteri dell’urbanità e del verde e a cui fa da sfondo il volume arboreo del rio retrostante e la facciata delle aule. Una componente, questa, della Piazza-Giardino che va ad incrementare il piano dell’offerta di dotazioni finalizzate alla vivibilità e al comfort che l’Università mette a disposizione di studenti e docenti. Non ultimo, è importante sottolineare la predisposizione, per la prima volta al Campus, di 10 stalli di parcheggio dedicati alla ricarica di auto elettriche o ibride plug-in aderenti alla Piazza-Giardino, dove l’energia di ricarica deriva direttamente dall’impianto fotovoltaico e quindi, letteralmente, ad impatto “0”.
Il progetto prevedeva una spesa complessiva di euro 2.300.000, di cui euro 1.933.307,36 per opere in appalto.
A seguito di procedura di gara mediante offerta economicamente più vantaggiosa, tale appalto è stato affidato alla ditta Tecsolis S.p.A. di Chivasso (TO), che si è aggiudicata i lavori per l’importo di euro 1.370.305,62. I lavori hanno avuto una durata di circa dieci mesi e le opere sono state collaudate con successo.

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