martedì 20 ottobre 2015

Aule aumentate, laboratori mobili, spazi alternativi per l’apprendimento: tutto nel PON (FSE-FESR) 2014-2020

Aule aumentate, laboratori mobili, spazi alternativi per l’apprendimento: tutto nel PON (FSE-FESR) 2014-2020
ROMA - Scuola, Avviso da 140 milioni per gli ambienti digitali. Aule aumentate, laboratori mobili, spazi alternativi per l’apprendimento. Centoquaranta milioni per dotare le scuole di ambienti digitali per l’apprendimento. Questo lo stanziamento previsto dal nuovo Avviso pubblicato nell’ambito del PON - Programma Operativo Nazionale (FSE-FESR) 2014-2020.
“Questo Avviso è uno dei tasselli del Piano complessivo di investimenti che faremo sulla scuola digitale e che presenteremo la prossima settimana al Miur. Un Piano che metterà la tecnologia al servizio della didattica attraverso formazione degli insegnanti e una maggiore attenzione alle competenze degli studenti”, ha dichiarato la ministra Stefania Giannini. “È  essenziale che le scuole colgano l’opportunità dei nuovi bandi PON che non riguardano più solo il Sud ma l’intero Paese”.
Le scuole del I e II ciclo hanno tempo fino al prossimo 18 novembre per presentare i loro progetti che potranno riguardare:
Spazi alternativi per l’apprendimento: ambienti in genere più grandi delle aule per accogliere attività diversificate, più classi, gruppi di classi (verticali, aperti, ecc.), in plenaria, per piccoli gruppi,  con arredi e tecnologie per la fruizione individuale e collettiva, che permettano la rimodulazione continua degli spazi in coerenza con l’attività didattica prescelta. Uno spazio simile può essere finalizzato anche alla formazione dei docenti, interna alla scuola o sul territorio;
Laboratori mobili: dispositivi e strumenti mobili (per varie discipline, esperienze laboratoriali, scientifiche, umanistiche, linguistiche, digitali e non) in carrelli e box mobili, a disposizione di tutta la scuola, che possono trasformare un’aula “normale” in uno spazio multimediale e di interazione; l’aula si trasforma così in uno spazio in grado di proporre  una varietà di configurazioni: dai modelli più tradizionali al lavoro in gruppi;
Aule ‘aumentate’ dalla tecnologia: un numero congruo di aule tradizionali arricchite con dotazioni per la fruizione collettiva e individuale del web e di contenuti, per l’interazione di aggregazioni diverse in gruppi di apprendimento, in collegamento wired o wireless, per una integrazione quotidiana del digitale nella didattica.
Per supportare le scuole nella fase di progettazione, il MIUR ha messo a disposizione questo servizio di help desk 
Il Miur metterà online anche una galleria fotografica con 3 “modelli” di ambienti che potranno essere realizzati grazie ai fondi.

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